Beh io… (ovvero 40% + 1)


X
XX
XXXX
Beh io…
io sono qualunquista,
non sto con la destra
non sto con la sinistra
vorrei poter votare le persone
e non il solito emerito fanfarone.
Se ne stanno in tv lì tutti in fila
a fare a chi più se la tira
Tronfi come capponi di Natale
fregandosene se le cose vanno male
quello che conta è esser popolare
apparine in prima pagina nel giornale.
Dimentichi tutti e questo è un fatto
desser i servitori e non i padroni dello stato.
Di questo passo alle prossima elezione
saremo nelle stessa situazione,
comunque è certo, che non andrò al mare
ma ho un forte dubbio se poi andrò a votare.
XX
XX
XX
40 % DI ASTENUTI+1
XXXXXXXXXXX
XXXXXXXXX
XXXXXXXX
XXXXXXX
XXXXXX

MignAtta – definizione

ohhhh

con la “A” intesi??

mignatta s. f. [etimo incerto].

1. a. Altro nome della sanguisuga comune (lat. scient. Hirudo medicinalis).

b. fig. Usuraio, strozzino, e in genere chi specula sulle necessità altrui quasi succhiandone il sangue.

 

sanguisuga s. f. [lat. sanguisūga, comp. di sanguis «sangue» e del tema di sugĕre «succhiare»]. –

1. Nome comune delle varie specie di anellidi irudinei, dette anche mignatte, per la maggior parte diffuse nelle acque stagnanti, nei mari e nelle foreste umide tropicali, ectoparassite di animali, dei quali succhiano il sangue; è soprattutto nota la specie Hirudo medicinalis, originaria dell’Europa e introdotta anche nell’America Settentr., un tempo utilizzata per effettuare estrazioni di sangue in distretti limitati dell’organismo (v. fig. a p. 748).

2. fig. a. Persona molto avida di denaro, che cerca di ricavarne il più possibile sfruttando situazioni e persone

 

Ma le mignAtte ce stanno puro en politica?

Eccerto che ce stanno?

Ma che fanno succhieno er sangue?

None.

Come none? Ma alora che fanno?

Se fregheno li partiti de li altri.

Ma perchè nun se ne fanno uno loro?

Perché costa un sacco de sordi e da fatica.

Ma se li fregheno perchè nun li mettono en galera…

ehhh galera… , so’ avvocati so’!

 

 

Cazzeggiando (poi mica tanto) Siamo un popolo?

Siamo un pololo?

Con l’interrogativo

che ci sta tutto

sarebbe comico

se non fose brutto.

Siamo un popolo

unito dai confini

stretti in uno spazio

che ci strige vicini

sotto i colori

delle stessa bandiera

non certo di uno stato

che non c’è e non c’era.

Siamo un pololo

diviso dai dialetti

unito nelle offese

simile nei difetti.

Terroni e polentoni

razzisti e mafiosi

facciamo di tutto

per renderci più odiosi.

Tra insulti e offese

spesso ingiustificate

riempiamo di scemenze

le nostre giornate.

Di destra di sinistra

oppure qualunquisti

ma sopra un foglio bianco

siamo tutti opinionisti.

Spariamo senza sosta

le nostre tiritere

e certo poco importa

e siano false o vere,

la cosa più importante

e dare sempre addosso

al nostro avversario

affondarlo nel fosso,

senza mai stare chiedersi

se abbia torto o ragione

perchè la verità,

è solo un opinione”.

Siamo un popolo

unito nei consensi

solo sulla nazionale

(quando vince)

panem e cincenses

con la collaborazione di ref  😉