Cazzeggiando – Virgilio – Di Lei -Fake News – Tanto per cambiare

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Era bruttino, oggi è un modello: ecco come ha fatto
Gwilym in passato era bruttino e goffo, oggi invece è una star di Instagram e fa il modello. Ecco come è avvenuta la sua trasformazione da brutto anatroccolo a principe azzurro

20 febbraio 2018 – Da ragazzo bruttino e goffo si è trasformato in un modello sexy amatissimo su Instagram. Sta facendo il giro del mondo la storia di Gwilym Pugh, ragazzo gallese che ha cambiato la sua vita dimagrendo e facendosi crescere la barba. Sono bastate queste due cose, insieme ad una voglia di novità, a favorire il cambiamento da brutto anatroccolo a principe azzurro.

Ammesso e non concesso che la storia sia vera… una cose è certa le foto propongono due soggetti decisamente diversi, basta osservare un attimo per rendersi conto che si tratta  due persone distinte, a meno che oltre a farsi crescere la barba non si sia sottoposto a qualche intervento di chirurgia plastica e al trapianto del cuoio capelluto, ma anche così non quadra, lo vede anche un cieco.

Cazzeggiando – Una ruffianata paurosa

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Ma di cosa stai parlando?

Ma del festival di Sanremo naturalmente e della canzone vincitrice.

Ma come? Non avevi affermato che del festival non te ne fregava niente e che non lo avevi visto?

Certo, assolutamente vero, ma non ho potuto esimermi dall’ ascoltarla visto che la stanno trasmettendo in tutte le salse sui canali delle televisioni, e pubblicandola in ogni dove in rete e la curiosità un po’ mi ha sopraffatto è vero.

E.. dici che non e bella?

Non è bella e non è brutta, carina, carina, ma hai presente “Mettete dei fiori nei vostri cannoni” oppure “C’era un ragazzo che come me” e via dicendo?

Si certo le ricordo.

Ecco appunto, paraculate tremende, come direbbero i romani, quelli veri, quelli de Roma. Canzoni all’insegna del volemose bene, siate buoni, io sto con i buoni e sono gli altri i cattivi. Insomma la solita solfa di San Remo, se non stai da una certa parte, non vinci, all’insegna del buonismo nazionale. Come siamo caduti in basso, ma.. siamo mai stati altrove?

Cazzegiando – Ho visto e non ho visto.

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Non ho visto le serate del Festival di Sanremo, non credo vedrò le successive, immagino non ci fosse niente ne ci sarà nulla che meriti di essere visto. Ho visto la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali e al di là delle coreografie e dell’insieme decisamente notevole, ho visto. Ho visto sfilare le rappresentanze degli atleti delle nazioni del mondo, quelle importanti e quelle meno, le più numerose e le più risicate, ma in tutti i partecipanti ho notato la medesima cosa, il sorriso sulle labbra, la felicità nello sguardo, l’orgoglio di esserci, l’orgoglio di rappresentare il proprio paese e di sventolarne la bandiera. Ecco forse i politici dovrebbero prenderne atto e seguirne l’esempio, o forse dovremmo sostituire i politici con gli sportivi, e per quanto inesperti possano essere sicuramente ne avremmo dei benefici. Ma per carità, escludiamo il calcio.